04/11/2010

Aris - Governo dei Paesi Bassi: un tavolo di confronto sul fenomeno Nimby

I rappresentanti di Aris hanno incontrato una delegazione del Governo dei Paesi Bassi per presentare il lavoro svolto dall'associazione nell'ambito del progetto di ricerca Nimby Forum®.

I membri della delegazione olandese, tra cui funzionari del Ministero dell'Ambiente e delle Infrastrutture e del Ministero dell'Interno e degli Affari Esteri, si trovano in questi giorni in Italia per un viaggio di studio sul tema dei conflitti ambientali territoriali. La scelta di approfondire queste tematiche nasce dal fatto che, anche nei Paesi Bassi, diversi progetti di interesse pubblico stanno incontrando l'opposizione delle popolazioni locali. Casi eclatanti e di grande risonanza mediatica, come quello dell'emergenza rifiuti in Campania, hanno attirato l'attenzione degli esperti olandesi e li hanno spinti a venire a studiare sul campo l'esperienza italiana, attraverso incontri con con associazioni, istituzioni e organizzazioni.
La visita della delegazione olandese si è aperta il 2 novembre proprio con il tavolo di confronto con Aris-Nimby Forum®, organizzato con la collaborazione del Consolato di Milano, e si chiuderà con una visita al termovalorizzatore di Acerra.

Nel corso dell'incontro dello scorso martedì, Emilio Conti, vice presidente di Aris, ha illustrato le attività di Nimby Forum® e, in particolare, i risultati delle cinque edizioni dell'Osservatorio Media Permanente, mettendo in rilievo le peculiarità del fenomeno Nimby in Italia e analizzandone l'evoluzione dal 2004 a oggi. Attraverso la presentazione di alcuni interessanti studi di caso, il vice presidente di Aris ha inoltre evidenziato l'importante ruolo che comunicazione  e dialogo giocano nella gestione e nella risoluzione dei conflitti ambientali territoriali e ha sottolineato la mancanza di un'adeguata legislazione nazionale che preveda il coinvolgimento di tutti gli stakeholder, fin dalle prime fasi dell'iter progettuale delle varie opere.

Alla presentazione ha fatto seguito un momento di dibattito nel corso del quale i delegati olandesi hanno brevemente illustrato come le contestazioni in Olanda si siano concentrate su impianti per la CCS (Carbon Capture and Storage), parchi eolici e autostrade e hanno sottolineato che, anche in considerazione delle caratteristiche territoriali del loro Paese, le opposizioni sono in prevalenza riconducibili all'impatto ambientale e paesaggistico.

L'incontro tra Nimby Forum e Governo dei Paesi bassi ha costituito un primo momento di confronto a cui farà seguito un'ulteriore scambio di informazioni e documentazioni sulle reciproche esperienze nella gestione del fenomeno Nimby.