12/03/2010

Audizione di Nimby Forum alla Camera dei Deputati

Aris Nimby Forum è stato audito dalla Commissione Ambiente-Territorio-Lavori Pubblici l'11 marzo scorso.
L’audizione si è incentrata sulla presentazione ai deputati membri della Commissione dei risultati dell’Osservatorio 2009, già resi noti alla stampa ed al pubblico lo scorso 16 febbraio. “Abbiamo richiamato l’attenzione della Commissione – afferma Alessandro Beulcke, presidente di Aris - sull’evoluzione del fenomeno delle contestazioni territoriali, che supera la sindrome Nimby che ben conosciamo per sfociare nel NIMTO (Non nel mio mandato elettorale), a significare che le opposizioni e i veti oggi sono soprattutto di natura politica e istituzionale. E abbiamo presentato ai membri della Commissione un punto di vista su quello che sta per succedere, a nostro giudizio, intorno al piano di ritorno al nucleare proposto dal Governo, che sarà certamente il grande Nimby dei prossimi anni”. I rappresentanti di Aris Emilio Conti, Giovanni Galgano e Alessandro Beulcke hanno sottoposto alla Commissione le proposte per ottimizzare le pratiche di comunicazione, dialogo e coinvolgimento territoriale anche sul tema nucleare. ARIS propone di istituire il Forum sull’Informazione e la Comunicazione in ambito energetico, un organismo tecnico che possa affiancare l’Agenzia per la Sicurezza Nucleare (istituita dalla legge n.99/2009, all’art.29) e che dovrà occuparsi anche della “Campagna di informazione nazionale in materia di produzione di energia elettrica da fonte nucleare”.  “Questo Forum, che ARIS si candida a coordinare operativamente – specifica Beulcke – potrà per esempio raccogliere sistematicamente in un osservatorio ad hoc le informazioni che emergono nel dibattito pubblico e scientifico in materia di energia nucleare, o contribuire a definire le Linee Guida della Campagna di informazione nazionale in materia di produzione di energia nucleare. Tutto questo a garanzia della partecipazione dei cittadini, e di un’informazione scientificamente corretta a beneficio dell’intera opinione pubblica”.